Scriba è online
Da stamattina si può usare davvero. Cosa c'è, cosa manca, e a cosa sto lavorando adesso.
Da questa mattina Scriba è aperto. Carichi la registrazione di una lezione, ti torna il testo e, se vuoi, appunti ordinati per argomento, glossario dei termini e flashcard per il ripasso.
Comincio questo diario il primo giorno per un motivo preciso: dietro Scriba c'è una persona sola, e l'unico modo perché una cosa così sia affidabile non è essere impeccabile: è dire cosa sta succedendo. Quindi qui troverete due tipi di cose: a cosa sto lavorando, e cosa non funziona mentre lo sistemo.
Cosa c'è, oggi
- Trascrizione delle lezioni, con riconoscimento di chi parla se serve.
- Appunti divisi per argomento, glossario e flashcard pronte per Anki.
- Una simulazione d'esame a risposta multipla, generata dalla lezione.
- Un PDF impaginato, e un link da condividere con chi vuoi.
I primi 30 minuti sono gratis. Dopo si paga a consumo: due centesimi al minuto di audio, quindi una lezione da due ore viene 2,40 €.
Come funziona, sul serio
L'audio non lascia i nostri computer. La trascrizione gira su macchine nostre, non su servizi di terzi, e il file viene cancellato appena il testo è pronto. Non addestriamo nessun modello con quello che caricate.
Le gocce non scadono e non c'è nessun abbonamento da ricordarsi di disdire.
A cosa sto lavorando adesso
- Una modalità di manutenzione fatta bene, così quando devo mettere le mani sotto il cofano nessuno resta a guardare una pagina rotta.
- Poter dare in pasto al sistema anche appunti già presi (scansioni, PDF) e non solo registrazioni.
- Un programma di invito: chi porta un amico riceve qualcosa quando quell'amico ricarica per la prima volta.
Se qualcosa non va
Scrivetemi. Non c'è un servizio clienti: ci sono io, e leggo davvero. Se trovate un problema, saperlo il giorno stesso vale più di qualunque recensione.
Da leggere dopo
Le guide sono la parte pratica: come si registra, cosa farne del testo, e quanto costa davvero in tempo.
I tre modi per trasformare una registrazione in testo, quanto costano davvero in tempo e in soldi, e come registrare per non pentirsene dopo.
Una trascrizione di quindicimila parole non è materiale di studio. Come ridurla, cosa tenere, e perché le domande che ti scrivi da sola non funzionano.
Come tirare il file fuori da WhatsApp, perché molti servizi lo rifiutano, e quanto costa davvero trascriverlo.
Se invece vuoi vedere come esce davvero un documento, ci sono gli esempi con il testo vero di una lezione, e la vetrina dei formati PDF.
Hai una domanda o qualcosa non ti torna? Scrivici: dietro Scriba c’è una persona sola, e legge davvero.